Analisi acqua potabile

L’acqua sembra limpida. Ma la potabilità non si giudica a vista.

Odore, sapore e colore possono far nascere il dubbio, ma non sostituiscono una verifica. Anche la scelta dei parametri non dovrebbe essere identica per una casa, un pozzo, un’attività alimentare o una struttura ricettiva.

Cosa cambia il risultato

Fonte dell’acqua, materiali, serbatoi, trattamenti, stagnazione, manutenzione e punto di prelievo possono modificare ciò che arriva al rubinetto.

Il percorso corretto

01

Contesto

Tipo di edificio, utilizzo, utenti esposti, storico e documenti disponibili.

02

Impianto

Punti di ingresso, accumuli, ricircolo, temperature, ristagni e terminali.

03

Piano di verifica

Parametri e punti di prelievo scelti per rispondere a una domanda precisa.

04

Decisione

Lettura dei risultati, priorità, azioni correttive e controllo dell’efficacia.

Il referto non è la fine

Un risultato va interpretato rispetto al punto campionato, alle condizioni del prelievo e all’uso dell’acqua. Se emerge una criticità, si definiscono azioni e una verifica successiva.

Il primo passo giusto

Raccontaci edificio, impianto e dubbio.

Prima di proporti analisi o sopralluoghi, capiamo quale domanda deve ricevere una risposta.

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